A.E.C.T.      Skyway      Ali e Tordi

Sin dalla sua fondazione, nell'ormai lontano marzo 1958, l'ANUU Migratoristi ha ritenuto di fondamentale importanza lo sviluppo di ricerche ed indagini sugli uccelli migratori che fossero condotte dai cacciatori, oppure alle quali i cacciatori stessi fornissero una collaborazione decisiva, essendo a buon titolo protagonisti della ruralità e custodi di un sapere pragmatico basato sull'esperienza. In tale ottica, diversi tra i primi inanellatori italiani di uccelli a scopo scientifico - metodo universalmente riconosciuto ed applicato tra i principali per seguire l'andamento delle migrazioni e le rotte seguite dall'avifauna durante i suoi spostamenti stagionali - sono stati e sono dirigenti o soci dell'ANUU. In seguito, con il trascorrere degli anni, le metodologie d'indagine si sono arricchite di nuovi elementi promossi dall'Associazione: censimenti visivi delle migrazioni analisi delle classi d'età dei Turdidi abbattuti mediante la raccolta e catalogazione delle ali (Ali dei Tordi), analisi della composizione dei carnieri di Turdidi abbattuti in Italia nella forma di caccia da appostamento fisso (Ricerca internazionale AECT). I risultati derivanti da tutte queste iniziative, contribuiscono a seguire le tendenze evolutive delle popolazioni di uccelli monitorate, nonché ad armonizzare il prelievo venatorio con l'esigenza di conservazione delle specie selvatiche. Vediamole ora ad una ad una.

A.E.C.T.  

L'A.E.C.T., Associazione europea delle cacce tradizionali, riunisce tutti i Paesi del Mediterraneo che abbiano tradizioni e costumi venatori similari, nell'ambito di culture egualmente analoghe in virtù delle comuni origini latine: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia e Malta. Tra le varie iniziative di ricerca, vi è questa sulla composizione dei carnieri di Turdidi (tordo bottaccio, tordo sassello, cesena e merlo), cui l'Italia partecipa con i cacciatori che esercitano la pratica tradizionale dell'appostamento fisso con richiami vivi. Le catture, le specie, le giornate all'interno dei periodi di caccia aperta (autunno e inverno), vengono annotate su schede impostate come quelle dello Sky-Way Project e che vengono successivamente analizzate per lo spoglio dei dati. Ne risulta una panoramica esaustiva sull'andamento migratorio, sul livello degli abbattimenti, sulla loro dislocazione geografica e temporale, il tutto specie per specie. Chi fosse interessato a cooperare e volesse ricevere le schede, può rivolgersi alla A.E.C.T. Italia: aectitalia@libero.it

Skyway

E' l'indagine più corposa condotta dall'ANUU, in collaborazione con la Federazione Italiana della Caccia e, originariamente, anche con l'Italcaccia. Avviata nel settembre 1992 e coordinata dal Dott. Ettore Medani di Brescia, si avvale del supporto di circa 150 cacciatori dislocati sulla maggioranza del territorio nazionale, che provvedono ad effettuare censimenti visivi degli uccelli migratori in transito attraverso il nostro Paese alle epoche del doppio passo (migrazione pre-nuziale primaverile e post-nuziale autunnale). I giudizi che ne derivano, assegnati su base trimestrale secondo uno schema di valutazione standardizzato che prende in considerazione l'entità ed i periodi dei flussi migratori specie per specie, confluiscono poi per l'analisi e la sintesi al Dott. Medani. Alla fine di ogni anno, i risultati vengono pubblicati in un ponderoso volume, in correlazione ad elementi determinanti per il comportamento migratorio degli uccelli, come l'andamento climatico e meteorologico di ciascun trimestre di riferimento. Tale pubblicazione, viene d'abitudine presentata ufficialmente presso l'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica di Bologna, con grande partecipazione di pubblico. Chi fosse interessato a collaborare, può rivolgersi direttamente ad Ettore Medani, Via A. Moro 41 - 25060 Cellatica (BS) - tel. 030/2772856, e-mail: swp@dsc.it

Ali e Tordi

E' una ricerca avviatasi nella stagione venatoria 1984/85, che dunque ha sinora consentito di costituire una cospicua serie storica di dati, incentrata sulle due specie tordo bottaccio (Turdus philomelos) e tordo sassello (Turdus iliacus), estremamente importanti dal punto di vista venatorio nell'intero bacino del Mediterraneo. Consiste nella raccolta delle ali degli esemplari abbattuti e nella loro successiva analisi, tramite l'osservazione delle macchie apicali sulle copritrici maggiori per ciò che concerne il bottaccio, e delle macchie apicali sulle ultime tre remiganti secondarie del sassello. Con tale osservazione, è possibile stabilire la classe d'età del soggetto (giovane o adulto) e, quindi, di determinare il rapporto quantitativo numero di adulti/numero di giovani. L'interpretazione di questo parametro, fornisce una visione attendibile sul successo riproduttivo della stagione precedente a quella della cattura e, dunque, sullo stato di conservazione delle due specie. Decine di migliaia di ali sono state analizzate in questi 17 anni: il quadro che ne è risultato, è assai confortante sia per il bottaccio che per il sassello, a livello di Paleartico occidentale tra gli uccelli con le popolazioni che presentano le tendenze più positive. Chi fosse interessato a collaborare, può richiedere le due schede esplicative con i criteri di valutazione direttamente alla Segreteria Centrale ANUU Migratoristi, Via Baschenis 11/c - 24122 Bergamo - tel. 035/243825, fax 035/236925, e-mail: anuu@anuu.org





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